Lavoro

Agevolazioni lavoro 2019: ecco le novità

Agevolazioni lavoro 2019: quali novità da Palazzo?

A dire la verità le novità saranno tantissime e sono tutte molto interessanti ma, ad oggi, si tratta solamente di un assetto per il quale mancano numerose disposizioni attuative. Cosa prevede il 2019 in tema di lavoro? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Sostegni per le assunzioni di giovani al sud

Tra le novità e le agevolazioni lavoro 2019 ci sono il sostegno al Mezzogiorno e quello previsto per le giovani eccellenze. Questi provvedimenti sono quelli per i quali mancano le disposizioni attuative e, quindi, non sono ancora operative e non lo saranno ancora per lungo tempo.

Il 2019 inizia con una Legge di Stabilità nuova di zecca che è stata oggetto di accesi dibattiti per lo più perpetuatisi sui principali media. Essa ha sostanzialmente confermato le agevolazioni contributive per le assunzioni e ha apportato nuove possibilità di cui parliamo qui sotto nel dettaglio.

Attenzione ai NEET

Gli incentivi più importanti sono quelli rivolti ai Neet, ovvero a quei giovani identificati come disoccupati, non occupati in un percorso di studio né in cerca di lavoro.

Neet è l’acronimo derivante dalla lingua inglese che sta per Neither in Employment nor in Education or Training. A questo acronimo si fa corrispondere anche la sigla Not engaged in Education, Employment or Training. Sostanzialmente fa riferimento ad un gruppo demografico di persone che non sono impegnate in studio, lavoro o formazione.

È a loro che la nuova Legge di Stabilità fa riferimento e per la quale promuove degli incentivi rivolti a migliorare l’occupazione nel Mezzogiorno e a incentivare le assunzioni con esoneri contributivi per chi assume giovani under 30 ed under 35. Ci sono poi da menzionare anche i progetti di sostegno all’alternanza scuola lavoro, all’apprendistato per la qualifica e al conseguimento del diploma professionale.

Agevolazioni lavoro 2019: manca l’attuazione nonostante le buone intenzioni

Di tutte queste novità quelle già operative sono poche perché sono necessari dei provvedimenti aggiuntivi per renderle operative ed esecutive. Ciò che manca è una serie di provvedimenti che possano integrarsi con tutte le disposizioni normative già in vigore.


Per quanto concerne l’occupazione del Mezzogiorno e quella delle Giovani Eccellenze (per giovani Dottori di Ricerca e per laureati con votazione massima) si è in attesa della circolare dell’Inps. Al tempo stesso mancano le quantificazioni degli esoneri contributivi per chi assume giovani under 35 e under 30.

Ad introdurre gli incentivi per i giovani è la Legge di Conversione del Decreto Dignità, la n.96/2018. Per questa c’è da aspettare il decreto Ministeriale da Parte dei Lavoro e Politiche Sociali assieme al Ministero dell’Economia e delle Finanze, come anche stabilito dallo stesso testo di legge. Il tutto è supportato dalla Riforma del Reddito di Cittadinanza che ha dato la possibilità di trovare un lavoro con il concorso per i navigator e ha offerto un sostegno economico a chi è disoccupato.

Quali incentivi non sono ancora operativi?

I principali provvedimenti sono estremamente vantaggiosi per i giovani meritevoli e bloccati tra i percorsi di studio terminati e la ricerca di un lavoro ma la situazione appare ancora bloccata dall’esecuzione degli stessi.

L’incentivo per i giovani tra i 16 ed i 29 anni è previsto l’inventivo occupazione Neet. Per esso tutte le assunzioni effettuate dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2019 prevede un incentivo del 100% della contribuzione a scopo previdenziale. Questa è solitamente a carico del datore di lavoro e sarà esonerata fino ad un massimo di 8060,00€ annui per un totale di 671,66 euro al mese per ogni giovane assunto. Questo provvedimento dovrebbe proseguire anche per il 2019 ma ad oggi manca la circolare INPS.

L’incentivo per l’occupazione del Mezzogiorno consiste nell’esonero totale  a carico del datore di lavoro dei contributi INPS nelle stesse modalità di quello per i Neet. Riguarda giovani tra i 25 ed i 35 anni privi i impiego da almeno sei mesi e la cui sede di lavoro dovrà essere necessariamente collocata a sud. Anche questo incentivo è in attesa della circolare INPS 2019.

Lo stesso vale per l’esonero contributivo per le nuove assunzioni di giovani under 30. L’esonero è pari al 50% dei contributi a carico del datore di lavoro e ha una durata di 36 mesi per un limite massimo di 3000 euro annui. Anche in questo caso manca la circolare INPS di cui sopra.

L’esonero contributivo per le nuove assunzioni degli under 35, invece, è in attesa del decreto ministeriale e della circolare INPS per il raccordo con l’esonero degli under 30.

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