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Cessione del Quinto 2019: tutto quello che c’è da sapere

La cessione del quinto è una forma di finanziamento piuttosto vantaggiosa che prevede la restituzione dell’importo richiesto tramite una trattenuta dallo stipendio o dalla pensione. La trattenuta, per l’appunto, ammonta ad un quinto della mensilità ma, in alcuni casi le spese e i tassi rischiano di diventare motivo di grande difficoltà nella restituzione. Per questo prima di optare per questa formula di finanziamento bisogna aver valutato in maniera attenta vantaggi e svantaggi.

Cessione del Quinto 2019: i vantaggi

A differenza dei prestiti tradizionali la cessione del quinto prevede la restituzione mensile dell’importo ottenuto direttamente dallo stipendio o dalla pensione. La cifra prelevata mensilmente, sia che provenga dallo stipendio che dalla pensione non deve essere superiore ad un quinto del suo valore. Questo perché la legge ha stabilito che mediamente il massimo prelevabile per assicurare la sopravvivenza sia proprio un quinto di quanto percepito. La legge prevede anche che quando la cessione del quinto sia richiesta da un pensionato questo debba necessariamente stipulare una polizza sulla sua vita. Per i dipendenti, invece, la cessione del quinto avviene tramite una polizza di assicurazione sul rischio di perdita del posto del lavoro e che serve a coprire licenziamento e fallimento.

Quanto è diffuso e utilizzato questo metodo di finanziamento?

Nel 2019 la Cessione del Quinto è stata una formula di finanziamento piuttosto popolare. Il dato giunge in continuità con gli ultimi tre anni e, nel solo primo trimestre del 2019 ha trovato ulteriore conferma di questa diffusione. Nel 2018 l’aumento di richieste nel primo trimestre è stato pari al +11,5%. Nel 2019, la crescita è stata del +15,6%, per sette miliardi di crescita e oltre cinquecentomila richieste. Parallelamente sono cresciuti anche i tassi di interesse e questo, almeno in teoria, non giustificherebbe l’aumento di richieste di cessione del quinto. In realtà questo finanziamento è un prestito agevolato a tasso fisso e per il quale non sono necessarie garanzie immobiliari e patrimoniali. Inoltre non richiede motivazioni circa la destinazione del prestito. Per queste ragioni è la formula di finanziamento maggiormente richiesta da dipendenti pubblici, dipendenti privati e pensionati INPS ed INPDAP. Difatti le garanzie di questo prestito risiedono nella busta paga stessa o nell’assegno pensionistico come anche dal TFR maturato dal dipendente.

Perché la Cessione del Quinto è così popolare?

La Cessione del Quinto offre un’importante tutela per chi lo richiede, in quanto prevede la sottoscrizione di una polizza assicurativa che copra eventuali insolvenze in caso di morte e perdita del lavoro. Queste fattualità spiegano efficacemente la popolarità di questa forma di prestito che ha vissuto un momento di grande fortuna se si considera anche il grande business assicurativo che, nel 2019, ha tirato su un mercato di oltre quattrocento milioni di euro. Quindi il successo della cessione del quinto deriva proprio dalla copertura assicurativa, dalla facilità di erogazione della cifra richiesta e dalla comodità della restituzione che avviene in maniera del tutto automatica. Questo assicura anche il mantenimento della rata senza maggiorazioni nel corso della restituzione.

Quali sarebbero gli svantaggi?

La Cessione del Quinto è comunque influenzata dai tassi di interesse che, per il 2019, hanno visto una crescita globale di natura inflazionistica. Stando ai dati rilasciati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze  i tassi applicabili fino al 30 giugno saranno i seguenti:

• fino a 15 mila euro: tasso medio 11,59%
• oltre 15 mila euro: tasso medio 8,24%.

Questi sono influenzati anche dall’età di chi richiede un prestito tramite cessione del quinto e specificatamente per i pensionati. Difatti maggiore è l’età e maggiore è il tasso applicato. Per richiedenti al di sotto dei 59 anni il tasso applicabile per meno di quindicimila euro è pari all’8,6%. Si arriva al 10% per ultra settantenni che richiedono cifre superiori ai quindicimila euro. Questo è il risvolto negativo della comodità della Cessione del Quinto che, per determinate condizioni anagrafiche potrebbe diventare eccessivamente esoso proprio a causa del tasso di interesse.

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