Assicurazioni

Un anno di Verti: cosa è cambiato da Direct Line?

Il primo marzo 2018 si è chiusa l’era Direct Line e si è aperta quella di Verti. Cosa è accaduto al noto gruppo assicurativo nel giro di un solo anno? Vediamo tutte le novità in questo articolo. A un anno di Verti: cosa è cambiato da Direct Line? Le rilevazioni da parte di grandi aziende estere, in periodi come questo, sono sempre viste negativamente dall’immaginario collettivo. Sarà stato lo stesso anche per l’arrivo del gruppo Verti?

Fatturati e recensioni

Per parlare di Verti e di cosa è cambiato da Direct Line i dati alla mano sono pochi e, alcuni li abbiamo già riportati in questo articolo. Al momento non esistono altre informazioni, se non qualche focus su fatturati e le recensioni dei clienti Direct Line. Queste ultime, in particolare, non sono tutte positive e sono state analizzate su vari portali tematici. Purtroppo le recensioni non sono un parametro di giudizio tra i più affidabili. Esse sono la trasposizione di un’esperienza personale avuta con altre persone, per cui potrebbe peccare di poca oggettività.

Verti: cosa è cambiato da Direct Line

Anche se in molti hanno ripetuto che “per i clienti non sarebbe cambiato nulla”, il cambiamento c’è stato ed in maniera anche piuttosto evidente. Il telefono rosso è la punta dell’iceberg dell’innovazione che Verti ha portato in Direct Line. Se da un punto di vista procedurale e contrattuale i servizi sono rimasti pressoché inalterati ciò che l’azienda offre, soprattutto online, è stata una forte innovazione. La scelta, infatti, è derivata dalla forte necessità di facilitare le pratiche per i clienti, affidando la gestione ad un gruppo solido e responsabile, leader nel mondo.

La svolta digitale

Difatti il cambiamento è avvenuto per dare una svolta digitale alla compagnia assicurativa e consentire ai clienti di sbrigare le più comuni pratiche in pochi click ed in totale sicurezza. Il cambiamento apportato da Verti, grande azienda internazionale di origine spagnola, riguarda soprattutto l’apporto di innovazione che sarà messo al servizio degli assicurati DirectLine e di chi vorrà affidarsi al gruppo Verti, sbarcato con l’occasione sul mercato assicurativo italiano. Il tutto è avvenuto senza troppe fatiche online. Il sito web di Verti risulta facile da fruire e con una gestione al 100% sicura grazie ai sistemi di autenticazione forte al passo con i tempi.

Un cambiamento di stile ma non troppo di facciata

Il telefono rosso di Direct Line sparisce per far posto alla macchia arancione di Verti e con esso va via solamente la facciata del gruppo che, in termini di servizi, prezzi e supporto è rimasta pressappoco la stessa.

L’azienda è stata rilevata per dare inizio ad un profondo cambiamento. Verti appartiene al gruppo Mapfre, una multinazionale che assiste quasi quaranta milioni di clienti in cinque continenti e che con il passaggio di DirectLine ha incassato circa un milione di clienti in più maturati in quindici anni di collaudata esperienza.

I risultati e le opinioni

Verti è stato il quarto gruppo assicurativo nel 2017 per i veicoli terrestri con il 7,06% dei premi in totale in Italia. Con DirectLine gli affari sono andati a gonfie vele ed il livello di gradimento è piuttosto elevato.

Dalle opinioni in rete, tuttavia, è emerso come l’azienda sia lenta nei risarcimenti e piuttosto low cost nella gestione delle procedure. I premi e le coperture sono assolutamente solidi e garantiti, sopratutto in virtù del fatto che si ha a che fare con una importante azienda internazionale. Questo, tuttavia, è un difetto imputabile a tutte le compagnie assicurative economiche, o al low cost in generale, e non un “difetto” della sola Verti.

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